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ErroreAvvocato.it

A tutti può capitare di sbagliare.

Tutti devono risarcire.

Chi siamo

Società di consulenza specializzata 

Siamo una società dedicata alla consulenza alla persona e alle imprese.

Nel tempo ci siamo accorti di come vi sia, in Italia, la mancanza di una cultura volta a far emergere le reali responsabilità in caso di errore giuridico: sono pochissime le azioni di responsabilità esercitate contro gli avvocati, mentre è molto più comune per le altre categorie (si pensi, per esempio, alla categoria dei medici). 

L'errore in campo giuridico può, alle volte, essere imputato al Giudice. In tal caso l'ordinamento prevede un rimedio fisiologico chiamato appello o ricorso in Cassazione.

Altre volte l'errore è imputabile a negligenza, imperizia o mera dimenticanza dell'avvocato (circa il 50% degli errori degli avvocati riguardano meri errori di mancato rispetto di un termine). In questo caso il rimedio - previsto dell'ordinamento - è la contestazione dell'errore e l'apertura di una pratica risarcitoria.

Noi, in controtendenza rispetto all'esperienza italiana attuale, abbiamo deciso di dedicarci, assieme ai nostri legali, a questo specifico quanto delicato settore: la responsabilità professionale dell'avvocato. 

Crediamo che l'antico adagio giuridico chi sbaglia, paga debba essere applicato a tutti, anche, e forse sopratutto, agli avvocati (o, per meglio dire, alle loro assicurazioni professionali obbligatorie).

 
Come lavoriamo

Per analizzare un errore professionale di un avvocato, occorre un'attività complessa: certamente non ogni causa persa è causa di un errore di un avvocato e certamente l'alea processuale sarà un elemento sempre presente nei processi.

Per questo riteniamo di aver selezionato quelli che, per esperienza e capacità, pensiamo essere i migliori legali esperti in responsabilità professionale.

Il nostro team di esperti procederà ad una prima analisi COMPLETAMENTE GRATUITA del vostro caso.

Come 
guadagnamo

Tutti gli avvocati, come tutti i professionisti, hanno l'obbligo di avere un'adeguata copertura assicurativa a tutela dei loro clienti (art. 12 L. 247/2012 e D.M. 22/09/2016 - Consiglio Nazionale Forense).

Da parte loro, le compagnie assicurative sono obbligate a risarcire INTEGRALMENTE il danno, compresi i costi correlati per la consulenza specialistica.

Sarà dunque la compagnia assicurativa, in caso di esito positivo della trattativa risarcitoria, a riconoscere altresì il pagamento del servizio di consulenza per il risarcimento del danno stesso: non siamo un costo per i nostri assistiti, siamo un'opportunità.

E se la 
compagnia assicurativa
non paga?

Lavoriamo esclusivamente a risultato!

Se la compagnia non riconosce il risarcimento, non chiederemo alcun compenso (rimborso spese o quant'altro) ai nostri assistiti. Nulla.

Per questo motivo, però, non decidiamo di seguire TUTTE le pratiche che ci vengono sottoposte, ma solamente quelle che - a torto o a ragione - riteniamo essere, secondo la valutazione dei nostri esperti, richieste risarcitorie fondate (ovvero capaci di ottenere, concretamente, un risarcimento del danno). 

 

Se ci sbagliamo (se dunque decidiamo di assistere un cliente ma poi non si ottiene il risarcimento), l'errore di valutazione sarà solo e solamente nostro: non faremo pagare nulla ai nostri assistiti.

La responsabilità professionale

degli avvocati

Cosa dice la legge

Il nostro codice civile stabilisce, all'art. 1176 comma 2, che nell'adempimento delle obbligazioni inerenti all'esercizio di una attività professionale (quale è quella dell'avvocato) la diligenza deve valutarsi con riguardo alla natura dell'attività esercitata. Per l'effetto, l'avvocato deve impegnare la perizia e i mezzi tecnici adeguati allo standard professionale della sua categoria.

Lo standard professionale servirà a determinare il contenuto della prestazione dovuta e la misura della responsabilità.

Si parlerà, in tal senso, di colpa grave qualora l'avvocato non applichi quel minimo di nozioni e tecniche che un professionista generico deve possedere in relazione a prestazioni specialistiche.

Cosa dice la giurisprudenza

Per la giurisprudenza, la responsabilità dell'avvocato non è mai una obbligazione di risultato ma sempre e solo una obbligazione di mezzi: ciò a dire che l'avvocato non può garantire, ad esempio, il risultato certo di una vittoria di un contenzioso, ma deve applicarsi, con i propri adeguati mezzi intellettuali, allo scopo di ottenere il risultato auspicato.

Questo principio ha, tuttavia, trovato sempre maggiore compressione, per lo meno per tutte quelle attività che sono squisitamente “di risultato”.

Ad esempio, se l'avvocato è incaricato di proporre un ricorso in appello, e non lo propone tempestivamente, allora la giurisprudenza ha riconosciuto, in tale ipotesi, una pacifica responsabilità dell'avvocato a titolo di mancato raggiungimento del risultato. Tale tematiche sono sviluppate nella sezione “casi pratici” a cui si rimanda.

 

Cosa è l'assicurazione obbligatoria

per gli avvocati

Per legge, tutti gli avvocati devono essere assicurati per tutelare dai propri errori i clienti che assistono.

L'obbligo assicurativo prevede che il cliente debba essere informato, al momento del conferimento dell'incarico, della compagnia assicurativa che copre l'attività dell'avvocato, il relativo numero di polizza e il massimale di copertura. L’assicurazione dell'avvocato deve prevedere, altresì, la copertura della responsabilità civile derivante da fatti colposi o dolosi di collaboratori, praticanti, dipendenti, sostituti processuali.

La copertura assicurativa dell'avvocato si estende alla responsabilità per danni derivanti dalla custodia di documenti, somme di denaro, titoli e valori ricevuti in deposito dai clienti o dalle controparti processuali di questi ultimi.

L'onorario dell'avvocato in caso di errore professionale

Secondo la giurisprudenza, è pacifico che l'avvocato che abbia commesso un errore tale da pregiudicare l'attività processuale svolta, sia inadempiente alla propria prestazione professionale.

Detto inadempimento ha come pacifica conseguenza, per il cliente, di ottenere il risarcimento del danno e, al contempo, la restituzione degli onorari professionali già corrisposti: l'avvocato che sbaglia non ha, dunque, diritto al pagamento della propria parcella.

Tale tematiche sono ulteriormente sviluppate nella sezione “casi pratici” a cui si rimanda.

Perché scegliere Errore Avvocato.it

Esperienza specifica e qualità

ErroreAvvocato.it e il suo team di esperti hanno risolto, negli anni, oltre 500 pratiche di responsabilità professionale di avvocati e, più in generale, in materia di assicurazione professionale. 

Ogni pratica di risarcimento viene analizzata con la massima attenzione e, qualora la stessa sia ritenuta fondata, le relative azioni volte ad ottenere il risarcimento del danno sono perseguite con serietà, fermezza e tempestività.

Gli avvocati selezionati per la valutazione delle ipotesi di responsabilità professionale hanno dimostrato di poter fare la differenza, analizzando nel dettaglio e con estrema perizia i casi che vengo loro sottoposti e ciò anche al fine di evitare di iniziare un eventuale contenzioso che possa rivelarsi infondato.

 
Trasparenza del servizio

Con ErroreAvvocato.it non avrai alcuna sorpresa in termini di costo: se l'analisi del tuo caso (completamente gratuita) avrà esito positivo, decideremo insieme, ed in ogni caso sempre con la tua approvazione preventiva, ogni passaggio successivo.

Il nostro scopo è farti ottenere il giusto risarcimento del danno: guadagneremo solo e soltanto se tu lo otterrai.

Massimizzazione del risarcimento

Ottenere il massimo risarcimento possibile significa null'altro che ottenere piena soddisfazione rispetto al danno ricevuto. Un risarcimento inferiore al massimo dovuto, semplicemente, non è un vero risarcimento: non compre interamente il danno patito.

Naturalmente vi saranno situazioni nelle quali, in ogni caso, converrà procedere con un accordo bonario transattivo, ma in linea di principio il risarcimento dovuto deve essere integrale.

Ciò non di meno è molto complesso ottenere l'integrale risarcimento del danno (chiunque abbia avuto esperienza con il risarcimento da parte delle compagnie assicurative saprà esattamente cosa intendiamo) e pertanto è fondamentale essere tecnicamente preparati ad affrontare la pratica risarcitoria nella piena consapevolezza di quelli che sono i propri diritti, le proprie prerogative, i propri limiti.

Casi Pratici

Image by Mike Meyers

Tariffario:

l'Agenzia di Affari svolge attività di analisi di casi di sinistri professionali occorsi a terzi alle seguenti condizioni: su tutti i sinistri, provvigioni solo in caso di buon esito dell'affare, con ottenimento del relativo risarcimento, dal 10% al 20% (in base al valore del sinistro e alla complessità della vicenda), risarcimento che in ogni caso sarà corrisposto dal danneggiante ovvero dalla compagnia assicurativa.